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Marcolk

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui...
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marco cantu

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Sono un ragazzo da scoprire.......
August 30

La favola del bambino e del fiore.....

 

Nasce tutto un po' così...per caso.....

Percorro sempre la solita strada della vita.....e ogni giorno mi fermo a guardarla......la vedo come un immenso prato........

Ci sono fiori che prima non c'erano......sono belli......il sole bacia i loro petali e li avvolge facendoli brillare......

Soffermo il mio sguardo su quello che brilla di più.....quanto è bello....perderei le ore a fissarlo.......come un bambino felice......

Il fiore mi guarda....sorride......è felice come me.......mi fissa compiaciuto......

Lo vorrei toccare.....sfiorare......prendermi cura di quel bellissimo fiore......

Ogni giorno....ogni santo giorno...... mi attrae.........ed io penso tra me e me....." ma come...ci sono tantissimi fiori in quel prato ".....perchè quello?

Ed io....come un ingenuo bimbo non so dare risposta.....ed un passo alla volta.....avanzo.....

Riesco a dagli tante attenzioni.....con gli occhi immersi nella felicità.....mentre mamma dice che è pronto......ma io non la ascolto....è come se non la sentissi....è come se non la volessi sentire........

A questo fiore.....io ci tengo!.....Mamma....aspetta.......arrivo fra un po'.........

Ma passano i giorni....ed il sole perde la sua forza.....era inevitabile.....bimbo....lo dovevi sapere........

Anche il fiore brilla di meno...."ma perche'? " mi domando......"ho fatto tutto il possibile....."....."in cosa ho sbagliato"?

Ma le mie lamentele arrivano invano.....non comprese....non capite......fiore perche' non capisci?

Niente da fare....il bellissimo fiore ora mi volge le spalle.....attirato da una montagna......piu' forte.....piu'  grande.....immensa...

"No...".....penso! Fiore io sono qui....ti ricordi? Hai tutto quello che ti serve.....perche' ora rivolgi la tua attenzione altrove?

Sconsolati passano i giorni........

Ogni giorno.....la speranza del bambino svanisce sempre più.....ormai il fiore vive di altro.....non ha piu' bisogno....

Bambino....non esser triste....dicevano.....in fondo era solo un piccolo fiore.......

Ma lui non ascoltava....non meritava tutto ciò......vedere coi propri occhi quel fiore attratto dalla montagna non lo lasciava indifferente....

Aveva cercato di fare il possibile....tanti i momenti passati seduti su quel prato.......non gli andava di giocare sul campetto con la palla....

Ma tutto inutile.......

Come inutile era combattere contro una montagna......

Si.....il bambino pensò....." la montagna si può scalare " ...." io potrei arrivare in cima....cosi il fiore guarderebbe di nuovo me...".....

Difficile.....il bambino colmo di rabbiose sensazioni....non voleva piu' rischiare di star male.....la montagna sembrava troppo grande......

Non voleva piu' vedere l'idillio tra il fiore e la montagna....

Non voleva più meritarsi questo.....voleva solo essere felice.......

E se ne andò.....di nuovo con la sua palla.....affranto e sconfitto......

Perchè anche le piu' piccole situazioni possono far soffrire....che sia un fiore.....una foto.....una parola.....

Ma il tempo passa in fretta......il bambino presto diventerà uomo......

Passerà sempre davanti a quel prato.....guardando quel fiore......guardando la montagna.......

Cercherà lo sguardo del fiore.......con lo zaino e la corda in mano.....

Magari il fiore sorriderà.....e il bambino, ormai uomo, troverà il coraggio di scalare la montagna.....

 

 

April 16

La verità....

 
..........Dovete conoscere la verità, ricercare la verità, e la verità vi renderà liberi..............
 
Faranno fatica a crederci.......
Coloro che hanno preso l'autorità per verità.......piuttosto che la verità per autorità.......
February 28

Sorridi.....

 
 
 
..........in ogni momento della tua vita...
 
..........in ogni istante della giornata......
 
 
 
...........................SORRIDI.....................
 
 
 
 
 
 
...perchè c'è qualcuno che ti osserva...
 
..............................................................
 
 
..............................................................
 
 
 
 einstein
 
 
 
 
 
November 15

Altro Articolo

 
Riprendo un altro articolo tratto da www.asromaultras.org/updates.htm
 
Ringrazio ancora una volta colui che si occupa di quel sito....e mi complimento per l'ottimo lavoro di informazione che sta svolgendo in questi giorni......
 
 
QUELLI CHE SIAMO
Disoccupati sì, ma anche precari, professionisti, avvocati, ingegneri, imprenditori, impiegati, operai, autisti, panettieri, e moltissimi studenti universitari, a dispetto di quel giornalista di Repubblica grande esperto di tifo organizzato che nel corso di uno Speciale TG1 ha dichiarato: “…ma non credo che tra di loro ci sia gente che ha studiato”. Povero imbecille!
Poverissimi, piccoli borghesi, benestanti, qualcuno ha anche origini nobili, figli di papà, contrariamente con chi afferma che sono solo il frutto del degrado e dell’indigenza. 
Ridicoli presuntuosi opinionisti!
Roma, Milano, Napoli, Torino, ma anche Bergamo, Treviso, Padova, Salerno, Taranto dalle metropoli alla piccola città di provincia: 100, 1000, 20.000, 50.000 e forse anche di più. 
Ma non erano solo una sparuta, ridicola minoranza?
Chi non esce mai di casa, chi fa tanto sport, chi va in discoteca, chi non ha mai una donna e chi non sa più come tenerle a bada, chi legge i filosofi contemporanei e chi a malapena conosce la lingua italiana, belli come il sole o brutti come la fame, chi è sempre incazzato e chi c’ha una vena comica che fa invidia a Zelig, solitari e trascinatori, pacati e mansueti o violenti da non poterli guardare negli occhi. 
Emarginati? Sì, senza dubbio, emarginati come tutto il resto della gente o meglio estraniati da un contesto dove il sistema intero “se la canta e se la sona”. L’alta finanza, le banche, la politica, il mondo dello spettacolo, tutti sul carrozzone. Eccoli lì conduttrici puttane, cocainomani, osservatori, opinionisti, conduttori pervertiti, nani e ballerine, a strombazzare sguaiati la loro inutile, inspiegabile e lautamente remunerata presenza in questo mondo…alla faccia del resto della gente che non se la gode come loro.
Ebbene sì quei ragazzi, sono estranei, sono emarginati da tutto questo, anzi lo rifiutano, lo contestano apertamente. Odiano, sì odiano e disprezzano tutto questo, lo combattono e, quando possono … lo abbattono. 
E per questo che a loro volta sono odiati e disprezzati dal carrozzone, perché non vogliono saltarci su, stanno bene in una curva tutti insieme a cantare, in una macchina che macina chilometri a parlare, in un pub a  ridere e scherzare o per la strada uno accanto all’altro affinché nessuno possa passare.
Compatti eppure diversi tra loro.
Non è vero, caro ennesimo emerito giornalista benpensante che hai dichiarato che “sono loro la vera casta pericolosa”.
Non siamo una casta, siamo i tuoi quartieri, la tua città, l’espressione del tuo popolo…quello duro…quello di cui tu, occupante a pagamento del carrozzone, fai bene ad essere preoccupato.
GIUSTIZIA PER GABRIELE! CURVA SUD PER MILLE ANNI!
 
Secondo me un altro ottimo articolo....per cui ho fatto copia-incolla.....spero che molte persone potranno leggerlo.....
 
Ricordo ancora che è un articolo tratto da www.asromaultras.org/updates.htm
November 13

Scritto trovato in internet

 
IL SEGUENTE SCRITTO E' TRATTO DAL SITO WWW.ASROMAULTRAS.ORG/UPDATES.HTM
 
NON E' UN MIO SCRITTO....POTETE TROVARE IL TESTO ALL'INDIRIZZO  SOPRA CITATO.....LO DICO PERCHE' SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA (E SPERO ANCHE DELL'AUTORE MATERIALE DEL SITO DI ASROMAULTRAS.ORG) E' UNO SCRITTO CHE VALE LA PENA DI LEGGERE....
LO SCRITTO E' DI UNA PERSONA DI CUI NN SI CONOSCE IL NOME E INSERITO NEL SITO SEMPRE SOPRA CITATO...
 
LO INSERISCO QUI SOTTO:
 
In risposta ai vari editoriali sui quotidiani di oggi.

No, non lo sapete. Non lo sapete perché ieri pomeriggio e ieri sera è successo quello che è successo. Ed è proprio questo il motivo per cui succede e continuerà a succedere. Per la distanza che da trent’anni ci separa. Una giusta distanza. Tutti scrivete, tutti sapevate, tutti avete opinioni e soluzioni. Ma nessuno capisce che in realtà è la distanza che determina questo stato delle cose. Una distanza sempre uguale, da sempre, da Furlan a Sandri, da Colombi a Raciti. Ma quale caccia al poliziotto..ma quale l’agente voleva fermare la rissa..ma quale complotto al derby sospeso. Non è colpa di nessuno se in questo paese l’abitudine all’impunità è diventata assuefazione. E chi non si assuefa, per volontà, per mancanza di strumenti o per il rifiuto di strumenti, che ad altro non servono che a sopportare, fa quello che fa. Reagisce. Agisce. Sbaglia. Fa bene. Fa male. Ma fa. Sappiamo tutti che quell’agente non pagherà. Ci hanno abituato a questo. Ci hanno abituato nei secoli. Ma anche recentemente. E non pagherà perché la tensione che si è inevitabilmente alzata verrà usata(di fatto già lo è) per pareggiare il danno. Ma il danno culturale, la frattura..la distanza non è così che si ripara. Così si afferma. Si sentenzia. Si scolpisce dentro le persone, nella loro vita quotidiana, nei pensieri, nei gesti e nello strato più profondo dell’animo. La distanza. Giusta perché ancora una volta nessuno ammette, nessuno si dimette, nessuno  è e sarà vero nella verità delle cose. Nessuno ha sparato come conseguenza di uno scontro tra ultras. A uccidere Raciti non è stato il diciassettenne. Il bambino morto al derby è stato creduto possibile da 70.000 persone perché 70.000 persone erano testimoni dalle 18 di quel pomeriggio della violenza dei reparti della finanza attorno allo stadio olimpico. La distanza la mettono i pomeriggi domenicali con le loro discussioni sull’accaduto affidate a Moggi e Belpietro. Condannano l’odio. Loro, che di odio sono maestri nelle rispettive vite professionali. La giusta distanza la mettevano gli opinionisti Biscardiani che se le davano peggio che in qualsiasi autogrill dell’A1 e che oggi scrivono editoriali condannando ieri pomeriggio e ieri sera. Pareggia. Pareggia il danno. Sandri è morto come un qualsiasi pischello Napoletano che senza casco sul motorino a 14 anni viene sparato alle spalle perché non si ferma ad un controllo di polizia. Sandri è morto come un qualsiasi operaio pagato in nero che casca da un ponteggio di otto metri. E’ morto in un modo assurdo e ingiusto. E’ la paura che questa morte resti tale a mandarti fuori di testa. Perché è POSSIBILE che resti tale. Possibilissimo in questa società civile dove quattro cazzotti o venti minuti, o un’ora di tafferugli contemplano spari in faccia mentre migliaia di famiglie rovinate da un crack finanziario possono andare a fare in culo. Loro. E non chi li ha ridotti così. Questo è quello in cui le giovani leve crescono e senza accorgersene incamerano. Questa è l’acqua che bevono. La carne che mangiano. I sogni che non sognano. Questo è quello in cui i più adulti cercano di galleggiare. E’ questo il nostro paese di cui si canta l’inno. In cui uno che si dopa in tv vince il pallone d’oro ed è chiamato a testimone dei valori dello sport. 
La distanza ce la teniamo. A questo punto la pretendiamo. In lei ci riconosciamo, la difendiamo. Ci saranno sempre due verità nello stato delle cose. La nostra la sappiamo. La sapremo sempre e sempre la cavalcheremo. Senza sosta, senza tregua. Non curandoci delle “leggi del branco” con cui cercano di incasellarci in sondaggi e programmi tv o affibbiando stemmi di partito o appartenenze terroristiche. Che dicano, che scrivano, che reprimano. Biglie, sassi, punteruoli. Era un ragazzo buono e gentile. E se fosse stato cattivo? Faceva differenza? Doveva morire con tre, quattro botte invece che una? Una morte insegna sempre. Per questo il modo migliore di ricordare Gabriele è dicendogli grazie anche se non si conosceva. Grazie perché molti da ieri saranno persone migliori. Lontano adesso. Distanti. Giustamente distanti. E lui è qui dalla parte nostra. 
E’ loro il disagio sociale. Soltanto loro regà.

COLGO L'OCCASIONE INOLTRE PER RINGRAZIARE A TITOLO PERSONALE L'AUTORE DEL SITO WWW.ASROMAULTRAS.ORG IN QUANTO CONSIDERO IL SUO SITO COME IL PIU' COMPLETO, ORGANIZZATO E PORTAVOCE DEI DIRITTI ULTRAS CHE SIA PRESENTE SUL WEB.
 
 
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Apr. 22
fiore lunawrote:

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May 3